Calcolo del codice fiscale
Inserisci nome, cognome, data di nascita, sesso e comune: il codice fiscale viene calcolato subito con l'algoritmo ufficiale, carattere di controllo compreso.
L'elenco qui sopra contiene i comuni italiani più popolosi. Per tutti gli altri inserisci il codice catastale (una lettera + tre cifre): lo trovi sulla tessera sanitaria di un familiare nato nello stesso comune o cercando "codice catastale + nome del comune". Per chi è nato all'estero il codice dello Stato inizia con Z.
Come funziona l'algoritmo del codice fiscale
Il codice fiscale è composto da 16 caratteri. Le prime tre lettere vengono dal cognome (prima le consonanti, poi le vocali, con X di riempimento se servono), le tre successive dal nome: se il nome ha almeno quattro consonanti si prendono la prima, la terza e la quarta, saltando la seconda. Seguono le ultime due cifre dell'anno di nascita, una lettera per il mese (A=gennaio, B=febbraio… fino a T=dicembre, saltando alcune lettere) e il giorno, a cui si sommano 40 per le donne: per questo un "62" indica una donna nata il 22. Chiudono il codice catastale del comune di nascita e un carattere di controllo calcolato su tutti i precedenti.
Omocodia e valore legale del codice calcolato
Quando due persone generano lo stesso codice (omocodia), l'Agenzia delle Entrate lo differenzia sostituendo alcune cifre con lettere: un calcolatore non può saperlo in anticipo. Questo è quindi uno strumento indicativo e non sostituisce il documento ufficiale: il codice fiscale valido a tutti gli effetti è solo quello attribuito dall'Agenzia delle Entrate e riportato sulla tessera sanitaria.