Data presunta del parto

Inserisci la data dell'accoppiamento e scegli l'animale: calcoli la data presunta del parto.

A cosa serve

La gestazione dura in media circa 63 giorni nella cagna e 65 nella gatta. Sapere la data presunta aiuta a prepararsi per tempo al parto.

Nota

È una stima sulla media: la data reale può variare di qualche giorno. Verso il termine, un controllo dal veterinario è sempre consigliato.

La data dell'accoppiamento non è la data del concepimento

È il motivo per cui una stima su 63 giorni può sbagliare di parecchio, e vale la pena saperlo prima di segnare la data sul calendario. Nella cagna gli spermatozoi sopravvivono fino a una settimana nell'apparato femminile, e l'ovulazione può avvenire giorni dopo l'accoppiamento: contando dal giorno dell'accoppiamento il parto cade in una finestra fra i 57 e i 72 giorni, pur essendo la gravidanza vera sempre di circa 63 giorni dal concepimento.

Se la data serve con precisione — per esempio per un cesareo programmato o per una cucciolata attesa — l'unico modo è farla stabilire dal veterinario: con il dosaggio ormonale al momento della monta, oppure con l'ecografia, che nel primo mese dà una stima molto più stretta di qualunque conto sul calendario. Nella gatta la finestra è più stretta, in genere 63-67 giorni, perché l'ovulazione è indotta dall'accoppiamento stesso.

Il segnale che il parto è vicino

Ce n'è uno che si può misurare, ed è il più affidabile: nelle 24 ore prima del parto la temperatura corporea cala di circa un grado (dai 38,5 °C abituali a 37,5 o meno). Chi si aspetta una cucciolata la misura due volte al giorno nell'ultima settimana: è il modo per non farsi trovare fuori casa.

Gli altri segnali sono di comportamento e arrivano nelle ultime ore: l'animale cerca un posto riparato e lo prepara, rifiuta il cibo, diventa inquieto e ansima. Il posto conviene averglielo già offerto da qualche giorno — una scatola bassa, con dentro qualcosa di lavabile, in un angolo tranquillo e non di passaggio — se no lo sceglie lui, e di solito è l'armadio.

Quando si chiama il veterinario, senza pensarci

Sono situazioni in cui il tempo conta, e conoscerle prima evita di doverle giudicare nel momento sbagliato: se le contrazioni forti durano più di mezz'ora senza che nasca niente; se passano più di due ore fra un cucciolo e l'altro con la femmina che continua a spingere; se compare una perdita verde scuro o maleodorante prima del primo nato; se la gravidanza supera i 70 giorni dall'accoppiamento. Vale la pena avere il numero del veterinario e quello della guardia notturna scritti da qualche parte prima dell'ultima settimana.

Gli strumenti vicini

Per contare i giorni fra due date c'è Differenza tra date e per aggiungerne Aggiungi giorni a una data. Per l'alimentazione, che in gravidanza e allattamento cambia parecchio, ci sono Fabbisogno calorico del cane e Fabbisogno calorico del gatto.