Giorni lavorativi tra due date
Conta i giorni lavorativi tra due date escludendo sabati, domeniche e le festività nazionali italiane, comprese Pasqua e Pasquetta.
Quali festività italiane vengono escluse
Il conteggio esclude le 12 festività nazionali: Capodanno (1 gennaio), Epifania (6 gennaio), Pasqua e Lunedì dell'Angelo (Pasquetta), Festa della Liberazione (25 aprile), Festa del Lavoro (1 maggio), Festa della Repubblica (2 giugno), Ferragosto (15 agosto), Ognissanti (1 novembre), Immacolata Concezione (8 dicembre), Natale (25 dicembre) e Santo Stefano (26 dicembre). Pasqua non ha una data fissa: viene calcolata anno per anno con l'algoritmo di Gauss, lo stesso metodo matematico usato per determinare la prima domenica dopo il plenilunio di primavera. Il patrono locale (es. Sant'Ambrogio a Milano o San Gennaro a Napoli) non è incluso perché cambia da comune a comune.
Come vengono contati i giorni
Il conteggio include entrambe le date estreme: da lunedì a venerdì della stessa settimana, senza festività, risultano quindi 5 giorni lavorativi. Un festivo che cade di sabato o domenica non viene sottratto due volte: compare nell'elenco con una nota, ma pesa una volta sola. Strumento indicativo: per scadenze legali, fiscali o contrattuali verifica sempre le regole specifiche del tuo caso con un professionista, perché alcuni termini contano i giorni in modo diverso (es. solo feriali esclusi i sabati, o giorni di calendario).