Ordina righe per lunghezza
Incolla il testo: le righe vengono riordinate dalla più corta alla più lunga.
A che cosa serve
Rimette le righe dalla più corta alla più lunga. È il modo più rapido di vedere quali voci di un elenco sfondano un limite: i titoli che non entrano in una scheda, le didascalie troppo lunghe per un pulsante, le voci di un menu che vanno a capo, le righe di un sottotitolo. In fondo alla lista ci sono i casi da accorciare, in cima quelli troppo scarni: in un colpo solo si vedono i due estremi, che a scorrere un elenco lungo non si notano.
Come conta la lunghezza
Si contano i caratteri di ogni riga, spazi e punteggiatura compresi: è la misura che conta quando il problema è lo spazio, perché anche uno spazio occupa posto. Le righe lunghe uguali restano nell'ordine in cui erano, quindi due voci della stessa lunghezza non si scambiano di posto senza motivo e l'elenco resta prevedibile. Le righe vuote hanno lunghezza zero e finiscono tutte in cima.
Un dettaglio che sorprende: le emoji contano due, perché nel computer occupano due posti. Su un elenco di titoli con le emoji l'ordine può quindi non essere quello che si vedrebbe a occhio.
Non è un ordine alfabetico
Qui non conta che cosa c'è scritto, conta solo quanto è lunga la riga: «zebra» viene prima di «albicocca» perché ha meno lettere. Se ti serve l'ordine dell'alfabeto la pagina è Ordina righe, e se ti servono i numeri in ordine di valore Ordina numeri.
Gli strumenti vicini
Una volta trovate le righe troppo lunghe, per accorciarle tutte alla stessa misura c'è Accorcia righe. Se il limite da rispettare è quello di un social, il conto per ogni piattaforma lo fa Contatore caratteri social, e per il totale di caratteri e parole di un testo Contatore parole.