Tabella ASCII
Tutti i 128 caratteri ASCII con codice decimale, esadecimale, binario e descrizione. Cerca quello che ti serve e cliccalo per copiarlo.
Clicca una riga per copiare il carattere.
| Car. | Dec | Hex | Binario | Descrizione |
|---|
Nessun carattere trovato: prova con un codice decimale (es. 65), esadecimale (es. 41) o una descrizione (es. «escape»).
Cos'è il codice ASCII e a cosa serve
L'ASCII (American Standard Code for Information Interchange, 1963) assegna un numero da 0 a 127 a lettere, cifre, punteggiatura e comandi. I primi 32 codici più il 127 sono caratteri di controllo: non si vedono, ma lavorano ancora oggi — il 10 (LF) va a capo nei file di testo, il 9 (HT) è il tasto Tab, il 27 (ESC) apre le sequenze di colore nei terminali. Conoscere i codici serve per programmare, leggere dump esadecimali, scrivere espressioni regolari o capire perché un file "va a capo strano" tra Windows (CR+LF, 13+10) e Linux/Mac (solo LF).
ASCII, ASCII esteso e Unicode: le differenze
L'ASCII puro usa 7 bit e non contiene le lettere accentate italiane: è, à e ò arrivarono con le tabelle "estese" a 8 bit (come ISO 8859-1), diverse da paese a paese e fonte di testi illeggibili. Oggi lo standard è Unicode con codifica UTF-8, che copre ogni lingua ed emoji restando compatibile all'indietro: i primi 128 punti di Unicode sono esattamente questa tabella. Ecco perché l'ASCII resta la base di tutto il testo digitale.