Trova CAP
Scrivi il nome di un comune per trovare il suo CAP, oppure un CAP per scoprire il comune. Include provincia, regione e codice catastale (per F24 e contratti).
Come funziona
L'elenco copre tutti i comuni italiani con CAP, sigla della provincia, regione e codice catastale (quello richiesto nei modelli F24 e nei contratti). Le grandi città hanno CAP multipli: in quel caso vedi l'intervallo, e il CAP esatto dipende dalla via, lo trovi sul sito di Poste Italiane.
Ricerca inversa
Puoi anche scrivere un CAP (o le sue prime cifre) per scoprire a quale comune corrisponde: utile quando hai un indirizzo incompleto.
Che cosa sono davvero le cinque cifre
Il CAP italiano esiste dal 1967 e non è un numero arbitrario: la prima cifra indica una grande area del Paese, la seconda e la terza restringono alla zona e all'ufficio di smistamento, le ultime due al recapito. È il motivo per cui i CAP di comuni vicini si somigliano, e per cui una cifra sbagliata in mezzo può spedire una busta in un'altra regione.
Il CAP non coincide con il comune, e questa è la fonte di quasi tutti gli equivoci: un comune grande ne ha molti, e in certi casi un solo CAP copre più comuni piccoli, perché segue l'organizzazione postale e non i confini amministrativi. Per la stessa ragione una frazione può avere un CAP diverso da quello del capoluogo comunale a cui appartiene.
Le città con più CAP
Nelle grandi città il CAP dipende dalla via e a volte dal numero civico, quindi qui trovi l'intervallo e non un valore unico: Roma va dal 00118 al 00199, Milano dal 20121 al 20162, e così le altre. Il valore esatto sta nell'elenco ufficiale di Poste Italiane, che è l'unica fonte che tiene conto delle vie.
C'è poi una famiglia di codici che non corrisponde a nessuna via: i CAP dedicati, assegnati a grandi aziende, ministeri, caselle postali e centri di smistamento, che ricevono così tanta posta da avere un numero tutto loro. Se un CAP non risulta in nessun elenco per comune, è quasi sempre uno di questi.
Il codice catastale, che serve più spesso del CAP
Accanto al CAP qui c'è il codice catastale del comune, quattro caratteri come H501 per Roma o F205 per Milano. È il codice che compare nel modello F24 per l'IMU, nei contratti di locazione, negli atti e, soprattutto, dentro al codice fiscale: i quattro caratteri prima della lettera di controllo sono proprio il comune di nascita.
Attenzione a una cosa: quando un comune cambia nome, si fonde o viene istituito, il codice catastale non segue la storia. I codici dei comuni soppressi restano validi per i documenti vecchi, e chi è nato in un comune che oggi non esiste più conserva nel codice fiscale il codice di allora.
Quando un indirizzo viene rifiutato
Nei moduli online il rifiuto arriva quasi sempre da tre cause. Il CAP non corrisponde alla provincia scritta accanto, e il controllo incrociato blocca; la provincia è cambiata (le province italiane sono state riordinate più volte, e molti elenchi sono fermi a una versione vecchia); oppure il comune è stato fuso con un altro e nell'anagrafe del sito compare solo con il nome nuovo.
In tutti e tre i casi la strada breve è cercare qui il comune, prendere CAP e sigla da questa scheda e riprovare: nella grande maggioranza dei moduli è la coppia comune-CAP a essere verificata, non l'indirizzo completo.
Gli strumenti vicini
Il codice catastale serve anche a Calcolo del codice fiscale e a Decodifica del codice fiscale. Per i pagamenti c'è Verifica IBAN, per le aziende Verifica partita IVA.