Anteprima del risultato su Google
Scrivi title e meta description e guarda l'anteprima del risultato: le barre ti dicono se rientri nei limiti di larghezza prima del taglio.
Anteprima
Perché si misura in pixel
Google non taglia il titolo a un numero fisso di caratteri, ma quando supera una larghezza in pixel (circa 580 px su desktop per il titolo, circa 990 px per la descrizione): una «W» occupa molto più di una «i». Per questo il tool misura il testo con il font reale dei risultati.
Limiti indicativi
I limiti cambiano nel tempo e tra desktop e mobile, e Google può riscrivere titolo e descrizione quando lo ritiene: usa le barre come guida (restare sotto il 90% è prudente), non come garanzia.
Google riscrive i titoli, e succede spesso
È la cosa più importante da sapere prima di limare un titolo al pixel: il motore di ricerca non è obbligato a usare quello che hai scritto. Se giudica che un altro testo della pagina descriva meglio il contenuto rispetto alla ricerca fatta, mostra quello — spesso il titolo principale della pagina, a volte il nome del sito, a volte un pezzo di un'intestazione interna. Succede su una parte importante dei risultati, e non è un errore da correggere: è il motore che cerca di essere utile a quella ricerca specifica.
La conseguenza pratica è che conviene scrivere un titolo che sia già quello giusto — chiaro, che contenga le parole che la gente cerca davvero, e che non ripeta il nome del sito quattro volte — invece di rincorrere l'anteprima. Un titolo riscritto è quasi sempre il segno che quello originale era vago o pieno di riempitivi.
La description non fa salire, fa cliccare
La meta description non è un fattore di posizionamento: non serve a stare più in alto. Serve a un'altra cosa, che vale altrettanto: convincere a cliccare chi ti sta già vedendo. Le parole della ricerca vengono evidenziate in grassetto nell'anteprima, quindi una description che contiene le parole che la gente scrive davvero risalta anche visivamente. Se manca, il motore ne compone una prendendo un pezzo della pagina, e quasi sempre viene peggio di una scritta apposta.
Perché due titoli con le stesse lettere vengono tagliati diversamente
Perché il taglio è a pixel, non a caratteri: una «i» occupa poco più di un terzo di una «m», quindi un titolo di 60 caratteri pieno di lettere strette entra e uno pieno di maiuscole no. È il motivo per cui i conteggi in caratteri sbagliano di continuo, e per cui qui la misura si fa disegnando davvero il testo con il carattere e la dimensione che usa Google.
Due regole che valgono più del conteggio: la parte importante va all'inizio, perché è l'unica che sopravvive a ogni taglio; e il nome del sito, se lo si mette, va in fondo dopo un separatore, dove costa poco e non ruba spazio a quello che conta.
Gli strumenti vicini
Per contare parole e caratteri di un testo qualunque c'è Contatore parole, e per i limiti dei social Contatore caratteri social. Se stai preparando il sito, ci sono anche Generatore sitemap.xml e Generatore robots.txt, e per l'indirizzo di una pagina Crea slug per URL.