Arrotonda un numero
Inserisci il numero e quante cifre decimali vuoi: ottieni il valore arrotondato.
A che cosa serve
Un numero con dieci cifre dopo la virgola non si scrive su una fattura, non si legge in una tabella e non si dice a voce. Qui si sceglie quante cifre tenere e il numero viene arrotondato: due per gli euro, zero per un intero, tre per una misura tecnica. Le cifre restano visibili anche quando sono zeri, quindi un importo scritto con due decimali resta «12,50» e non diventa «12,5», che su un prezzo si legge male.
Il mezzo va per eccesso, ma non sempre come pensi
La regola usata è quella scolastica: da 0,5 in su si sale, sotto si scende. Su questa regola c'è però un dettaglio che sorprende con i numeri negativi: «per eccesso» vuol dire verso il più, quindi −2,5 arrotondato all'intero dà −2 e non −3. Non è un errore, è la definizione, ma se stai arrotondando dei saldi in rosso vale la pena saperlo.
In contabilità si usa spesso una regola diversa, l'arrotondamento «al pari»: il mezzo va verso la cifra pari, così su tante somme gli errori si compensano invece di accumularsi tutti verso l'alto. Se stai facendo un bilancio e i totali non tornano di qualche centesimo, la causa è quasi sempre questa.
Perché a volte 1,005 non diventa 1,01
Perché il computer i decimali non li tiene in base dieci: 1,005 dentro alla memoria è in realtà 1,00499999…, cioè un pelo sotto il mezzo, e quindi scende. Succede in ogni programma, dal foglio di calcolo al linguaggio di programmazione, e non si può togliere. È anche il motivo per cui arrotondare due volte è pericoloso: 2,346 arrotondato prima a due decimali (2,35) e poi a uno dà 2,4, mentre arrotondato direttamente a uno dà 2,3. Si arrotonda una volta sola, alla fine.
Gli strumenti vicini
Per il conto dei prezzi con l'imposta c'è Calcolo IVA, e per gli sconti Calcolatore sconto. Se il numero ti serve come frazione invece che con la virgola, la pagina è Decimale in frazione, e per le espressioni complete Calcolatrice scientifica.