Convertitore di illuminamento

Converti tra lux, foot-candle e altre unità di illuminamento.

Lux e lumen non sono la stessa cosa

È la confusione più diffusa quando si compra una lampadina, ed è quella che porta a sbagliare la luce di una stanza. I lumen dicono quanta luce esce dalla lampadina in tutte le direzioni; i lux dicono quanta luce arriva davvero su una superficie, cioè lumen per metro quadrato. La stessa lampadina da 1000 lumen fa tanti lux su un tavolo vicino e pochissimi su un pavimento a tre metri, perché la luce si spande: raddoppiando la distanza, l'illuminamento scende a un quarto.

Quanti lux servono davvero

I riferimenti pratici, quelli che si usano anche nelle norme sull'illuminazione dei luoghi di lavoro: un corridoio o una scala se la cavano con 100-150 lux; un soggiorno o una zona di passaggio stanno bene sui 200; una scrivania, un piano di lavoro in cucina o un banco da lavoro vogliono 300-500; il disegno tecnico, il cucito e i lavori di precisione arrivano a 750-1000.

Per capire quanto sono numeri piccoli, basta il confronto con l'esterno: una giornata coperta è già sui 1000-2000 lux e il sole pieno arriva a centomila. È il motivo per cui una stanza che sembra luminosa di giorno risulta buia la sera con le stesse lampade accese.

Il foot-candle, e come si converte a mente

Nei documenti in inglese e sulle attrezzature americane l'illuminamento si misura in foot-candle, cioè lumen per piede quadrato: 1 fc ≈ 10,76 lux. Per il conto a mente basta moltiplicare per dieci e aggiungere un pelo: 50 fc sono poco più di 500 lux. Il phot e il nox, che compaiono in qualche vecchio manuale, sono unità del sistema centimetro-grammo-secondo: 1 phot vale 10.000 lux e 1 nox un millesimo di lux.

Gli strumenti vicini

Per sapere quanti lumen servono a una stanza intera, partendo dai metri quadrati, la pagina è Quanti lumen per la stanza. Per il consumo delle lampade c'è Costo energia elettrica, e per la temperatura di colore e i colori in generale Convertitore colori.