Estrazione casuale
Incolla i partecipanti, scegli quanti vincitori estrarre e lascia fare alla sorte: animazione a scorrimento, estrazioni senza reinserimento e cronologia completa.
Come funziona il sorteggio
La lista viene mescolata con l'algoritmo di Fisher-Yates usando il generatore casuale
crittografico del browser (crypto.getRandomValues): ogni partecipante ha
esattamente la stessa probabilità di uscire, indipendentemente dalla posizione nella lista.
Le righe vuote vengono ignorate automaticamente, quindi puoi incollare la lista così com'è
da un foglio di calcolo o da un file di testo.
Con o senza reinserimento: che differenza fa?
Con l'opzione "senza reinserimento" attiva, chi viene estratto esce dal bussolotto: è la modalità giusta per un giveaway con più premi (primo, secondo, terzo classificato) o per assegnare turni senza ripetizioni. Se invece la disattivi, ogni estrazione riparte dalla lista completa e lo stesso nome può uscire più volte: utile, ad esempio, per scegliere a caso chi presenta alla riunione settimanale. La cronologia in basso tiene traccia di tutte le estrazioni della sessione.
Un sorteggio deve essere verificabile, non solo casuale
Per un sorteggio con un premio vero, la casualità è la parte facile: la parte difficile è poter dimostrare che non è stato truccato. Chi non ha vinto deve poter capire come si è arrivati al risultato, e «l'ho fatto con un programma» non basta.
Le pratiche che reggono sono tre: pubblicare l'elenco dei partecipanti prima dell'estrazione, farla davanti a qualcuno o registrandola, e dichiarare quanti nomi si estraggono e in che ordine. Un sorteggio annunciato dopo, con l'elenco visto solo da chi lo ha fatto, è indistinguibile da uno truccato anche quando è onesto.
Mescolare bene è più difficile di quanto sembra
Il metodo giusto per mescolare una lista è quello di Fisher-Yates: si scorre dall'ultimo al primo e si scambia ogni elemento con uno preso a caso fra quelli non ancora fissati. È l'equivalente informatico di pescare i bigliettini da un sacchetto senza rimetterli dentro.
Il metodo sbagliato, e diffusissimo, è ordinare la lista con un confronto casuale. Sembra funzionare e produce liste sempre diverse, ma non tutte le disposizioni escono con la stessa probabilità: alcune sono molto più frequenti di altre, e su un sorteggio è un vantaggio dato a qualcuno senza volerlo.
I doppioni cambiano le probabilità
Se nella lista lo stesso nome compare due volte, quella persona ha il doppio delle possibilità. Capita quasi sempre quando l'elenco viene da un modulo online, dove qualcuno si è iscritto due volte o ha scritto il nome in due modi diversi.
Vale la pena ripulire la lista prima: togliere le righe vuote, i doppioni e gli spazi finali, che rendono «Mario Rossi » diverso da «Mario Rossi». Se invece i doppioni sono voluti (più biglietti a testa), è giusto lasciarli, ma va detto: sono due cose diverse e vanno dichiarate.
Strumenti vicini
Per togliere i doppioni dall'elenco prima del sorteggio c'è Rimuovi righe duplicate. Se servono numeri invece di nomi, guarda Generatore numeri casuali, e per i gironi di un torneo Generatore di gironi.