Generatore di gironi

Incolla le squadre: il tool sorteggia i gironi, genera il calendario all'italiana (algoritmo di Berger) e aggiorna la classifica man mano che inserisci i risultati.

Come funziona

Il calendario usa il metodo di Berger (quello dei campionati veri): con N squadre servono N−1 giornate (N se le squadre sono dispari, perché a turno una riposa) e ogni squadra le incontra tutte una volta (due con andata e ritorno). Con più gironi, le squadre sono distribuite a serpentina dopo il sorteggio.

Risultati e classifica

Inserisci i punteggi accanto a ogni partita: la classifica si aggiorna da sola (punti, differenza reti, gol fatti). Puoi scegliere 3 punti a vittoria (calcio) o lo schema classico 2/1/0 (burraco, tornei di carte, vecchio calcio).

Per il gruppo

Col bottone «copia» incolli il calendario in chat. Nota: il calendario resta finché non ricarichi la pagina, copialo o stampalo quando è pronto.

Che cos'è il metodo di Berger

È lo schema con cui si costruisce un girone all'italiana, pubblicato da Johann Berger negli anni Novanta dell'Ottocento per i tornei di scacchi e adottato poi dagli sport di squadra. L'idea è semplice: si dispongono le squadre su due file, una resta ferma e le altre ruotano di una posizione a ogni giornata. In questo modo ogni squadra incontra tutte le altre esattamente una volta.

Con un numero pari di squadre servono N−1 giornate e tutti giocano sempre. Con un numero dispari servono N giornate, perché a ogni turno una squadra riposa: il posto vuoto ruota come gli altri, quindi il riposo tocca a ciascuna esattamente una volta.

Andata e ritorno, e il problema dei campi

Nel girone di ritorno le partite si ripetono a campi invertiti, e la regola che rende equo il calendario è che nessuna squadra giochi tre volte di fila in casa o fuori. Il metodo di Berger da solo non lo garantisce, ed è per questo che nei campionati veri il calendario viene corretto a mano dopo il sorteggio.

C'è poi una squadra che nello schema classico ha sempre una sequenza particolare: quella che resta ferma nella rotazione alterna casa e trasferta in modo perfetto, mentre le altre no. In un torneo fra amici non conta niente; in un campionato con un premio in palio è la ragione per cui le federazioni pubblicano il calendario con criteri aggiuntivi.

I criteri di classifica, e perché vanno decisi prima

Punti a parte, quando due squadre pari serve un criterio, e le scelte comuni sono tre: la differenza reti, che premia chi vince largo, gli scontri diretti, che premiano chi ha battuto l'avversario, o i gol fatti, che premiano l'attacco. Danno risultati diversi, e le grandi competizioni usano criteri diversi fra loro.

La regola d'oro dei tornei fra amici è annunciarli prima della prima partita: deciderli dopo, quando si sa già chi ne trarrebbe vantaggio, trasforma una serata in una discussione. Vale anche per i punti a vittoria: tre punti premiano chi vince, due rendono il pareggio meno penalizzante, e la scelta cambia il modo in cui si gioca l'ultima giornata.

Girone o eliminazione diretta

Il girone è più giusto, perché una giornata storta non elimina nessuno e alla fine vince chi è stato più forte nell'insieme; ma richiede molte partite, e con dodici squadre sono sessantasei. L'eliminazione diretta sta in un pomeriggio, ma è brutale: metà dei partecipanti gioca una partita sola, e il sorteggio conta quanto il valore.

La soluzione che quasi tutti i tornei adottano è mista: gironi piccoli per garantire a tutti almeno due o tre partite, e poi una fase a eliminazione fra le prime. È il formato che tiene insieme equità e tempo, ed è il motivo per cui i mondiali funzionano così.

Gli strumenti vicini

Per un torneo a eliminazione c'è Tabellone del torneo, e per tenere il conto durante le partite Segnapunti. Per i sorteggi Ruota della fortuna e Generatore di numeri casuali.