Calcolo del voto di maturità
Somma crediti scolastici, prove scritte e colloquio: scopri il voto finale, se puoi avere il bonus e cosa serve per la lode.
Quanto ti serve per arrivare a un voto?
Tabella dei crediti (Allegato A, d.lgs. 62/2017)
| Media dei voti | Classe terza | Classe quarta | Classe quinta |
|---|---|---|---|
| M < 6 | — | — | 7–8 |
| M = 6 | 7–8 | 8–9 | 9–10 |
| 6 < M ≤ 7 | 8–9 | 9–10 | 10–11 |
| 7 < M ≤ 8 | 9–10 | 10–11 | 11–12 |
| 8 < M ≤ 9 | 10–11 | 11–12 | 13–14 |
| 9 < M ≤ 10 | 11–12 | 12–13 | 14–15 |
Come si forma il voto
Il voto dell'esame di Stato è in centesimi: fino a 40 punti di credito scolastico (accumulati in terza, quarta e quinta) + fino a 20 punti per la prima prova scritta + fino a 20 per la seconda + fino a 20 per il colloquio. Si è promossi con almeno 60.
Bonus e lode
La commissione può assegnare fino a 5 punti di bonus a chi ha almeno 30 di credito e almeno 50 punti nelle prove. La lode richiede 100 senza bonus: credito massimo (40) e punteggio pieno in tutte le prove, con voto unanime.
Nota
Regole aggiornate al d.lgs. 62/2017 e successive modifiche. In caso di nuove riforme ministeriali, verifica sempre le circolari dell'anno in corso.
Il credito vale quasi la metà del voto
Quaranta punti su cento arrivano dal credito scolastico dei tre anni finali, e quindi metà dell'esame si gioca prima di entrare in aula. È il pezzo che gli studenti scoprono tardi e che i genitori sottovalutano: un punto di credito perso in terza vale esattamente come un punto perso alla prova scritta.
Il credito si assegna a fasce, in base alla media dei voti, e dentro la fascia la scelta è del consiglio di classe, che guarda assiduità, interesse e attività integrative. È il motivo per cui due studenti con la stessa media possono avere un punto di differenza, e quel punto conta fino alla fine.
I sessanta punti delle prove
Le due prove scritte valgono venti punti ciascuna e il colloquio altri venti. La correzione degli scritti segue griglie nazionali riportate in ventesimi, quindi il voto di uno scritto non è una media di giudizi ma la somma di indicatori, ognuno con il suo punteggio massimo.
Il colloquio non è un'interrogazione: parte da un materiale proposto dalla commissione e deve toccare più discipline, più la parte su educazione civica e sull'esperienza di orientamento. Vale come una prova scritta intera, ed è quella su cui si recupera di più, perché la si affronta sapendo già i punti accumulati.
Il bonus e la lode non sono automatici
Fino a cinque punti di bonus può assegnarli la commissione, ma solo a chi ha almeno 30 punti di credito e almeno 50 punti nelle prove: sotto quelle soglie il bonus non è concedibile nemmeno con una prova brillante. È il meccanismo che permette di arrivare a 100 partendo da 95.
La lode è un'altra cosa ancora: serve il 100 raggiunto senza bonus, il massimo del credito attribuito all'unanimità in tutti e tre gli anni, il massimo in tutte le prove e la delibera unanime della commissione. Non è «un voto più alto di 100», è un riconoscimento con requisiti separati.
Strumenti vicini
Per la media dei voti che genera il credito c'è Calcolo della media dei voti. Se i crediti hanno pesi diversi, il conto giusto lo fa Media ponderata.