Calcolo dell'ovulazione

Indica la data di inizio dell'ultimo ciclo e la durata media: calcoli i giorni fertili, il giorno dell'ovulazione e la prossima mestruazione. Tutto resta sul tuo dispositivo.

🌸 Finestra fertile
—
🥚 Ovulazione (giorno più fertile)
—
📅 Prossima mestruazione
—

Come funziona

L'ovulazione avviene in genere circa 14 giorni prima della mestruazione successiva. La finestra fertile comprende i giorni più a rischio di concepimento: dai 5 giorni precedenti l'ovulazione (gli spermatozoi possono sopravvivere fino a 5 giorni) al giorno successivo.

Attenzione

È una stima basata su un ciclo regolare: il momento reale dell'ovulazione può variare da mese a mese. Non è un metodo contraccettivo affidabile. Per pianificare o evitare una gravidanza, o in caso di cicli irregolari, parlane con il tuo medico o ginecologo.

Le due metà del ciclo non sono uguali

La seconda metà del ciclo, quella che va dall'ovulazione alla mestruazione successiva, è la parte stabile: dura quasi sempre fra dodici e sedici giorni, perché è il tempo di vita del corpo luteo, e cambia poco da donna a donna. La prima metà, invece, è quella elastica: può durare dieci giorni o venticinque.

È il motivo per cui il conto si fa all'indietro, sottraendo quattordici giorni dalla mestruazione prevista, e non in avanti dal primo giorno. Chi ha un ciclo di 32 giorni e cerca l'ovulazione al quattordicesimo giorno sta guardando la finestra sbagliata di quasi una settimana.

Perché la finestra comincia cinque giorni prima

L'ovulo vive poco, dodici-ventiquattro ore. Se la fecondazione dipendesse solo da lui, la finestra fertile sarebbe di un giorno. Sono gli spermatozoi ad allargarla: nel muco cervicale dei giorni fertili sopravvivono fino a cinque giorni, quindi un rapporto avvenuto lunedì può fecondare un ovulo rilasciato venerdì.

Per la stessa ragione, per cercare una gravidanza i giorni che contano di più sono i due o tre prima dell'ovulazione, non quello dopo: quando l'ovulo arriva, gli spermatozoi devono essere già lì ad aspettarlo.

Perché non è un metodo contraccettivo

Il calendario non prevede l'ovulazione: la deduce da un ciclo che si suppone regolare. Ma l'ovulazione si sposta per stress, febbre, viaggi, poche ore di sonno o un cambio di stagione, e nessuno se ne accorge finché non arriva la mestruazione — cioè due settimane dopo. Un'ovulazione anticipata di quattro giorni sposta la finestra fertile dentro giorni che il calendario dichiarava sicuri.

Se l'obiettivo è evitare una gravidanza, questa pagina non è lo strumento giusto e nessuna app di calendario lo è. I metodi basati sulla consapevolezza della fertilità, quando funzionano, si basano su segni misurati ogni giorno, non su una previsione: temperatura basale al risveglio, muco cervicale, test dell'ormone luteinizzante, e comunque vanno imparati da un professionista.

Quando i conti non tornano

Se il ciclo varia di più di sette-otto giorni da un mese all'altro, se dura stabilmente meno di 21 o più di 35 giorni, o se salta per mesi, la previsione a calendario perde senso: non è un difetto del conto, è che non c'è una regolarità da cui partire. Vale lo stesso subito dopo un parto, durante l'allattamento, dopo la sospensione di un contraccettivo ormonale e nella perimenopausa. In tutti questi casi il calendario va sostituito da un controllo, non tarato meglio.

Gli strumenti vicini

Se la gravidanza è già cominciata, Settimane di gravidanza dice a che punto sei e Data del concepimento fa il conto al contrario. Per i giorni fra due date c'è Differenza tra due date.