Tabellone torneo

Inserisci i partecipanti (uno per riga): genera un tabellone a eliminazione diretta con gli accoppiamenti casuali del primo turno.

A cosa serve

Per organizzare un torneo (videogiochi, sport, carte, biliardino…) con un tabellone a eliminazione diretta e abbinamenti sorteggiati in modo equo.

Come funziona

I partecipanti vengono mescolati e accoppiati. Se il numero non è una potenza di 2, alcuni ricevono un turno di riposo («bye»). Stampa la pagina per seguire il torneo.

Il «bye», e perché tocca a qualcuno

Un tabellone a eliminazione funziona quando i partecipanti sono una potenza di due: 4, 8, 16, 32. Con qualunque altro numero qualcuno deve saltare il primo turno, e quel turno di riposo si chiama bye. Il numero di bye è la differenza fra il numero di partecipanti e la potenza di due immediatamente superiore: con undici iscritti se ne assegnano cinque.

Il bye è un vantaggio reale: chi lo riceve gioca una partita in meno e arriva più fresco. Nei tornei ufficiali per questo lo si assegna alle teste di serie, cioè ai più forti, per premiare il piazzamento; in un torneo fra amici, dove non ci sono classifiche, la scelta onesta è tirarlo a sorte.

Sorteggio puro o teste di serie

Il sorteggio puro è il più semplice e il più equo davanti alla legge: tutti hanno le stesse probabilità di incontrare chiunque. Ha però un difetto noto, che nei tornei veri si vuole evitare a tutti i costi: i due più forti possono incontrarsi al primo turno, e la finale diventa una partita fra il secondo e il quinto.

Le teste di serie risolvono questo separando i più forti in parti opposte del tabellone, così che si incontrino il più tardi possibile. Il prezzo è che chi è testa di serie ha un percorso più facile all'inizio. Nessuno dei due sistemi è «giusto» in assoluto: il primo premia la fortuna, il secondo il risultato precedente, e la scelta va dichiarata prima.

Che cosa succede a chi perde subito

È il limite serio dell'eliminazione diretta: metà dei partecipanti gioca una partita sola. In un torneo pomeridiano fra amici significa che quattro persone su otto tornano a casa dopo dieci minuti, ed è il motivo per cui i tornei improvvisati spesso finiscono male.

Le soluzioni conosciute sono due. Il tabellone di consolazione, cioè un secondo torneo fra chi perde al primo turno, che raddoppia le partite giocate senza allungare troppo. E la doppia eliminazione, in cui si esce solo dopo due sconfitte: è più giusta e richiede circa il doppio delle partite, ma è il formato standard nei tornei di videogiochi proprio per questo.

Prima di cominciare, tre decisioni

Che cosa succede in caso di parità finale: supplementari, rigori, spareggio, o punto di vantaggio. È la domanda che nessuno fa all'inizio e che sorge sempre. Quante partite per turno: una sola è veloce e casuale, il meglio di tre è molto più significativo e triplica i tempi.

E come si assegna il terzo posto finale: con una finalina fra i due perdenti delle semifinali, oppure lasciando due terzi a pari merito. Nei tornei brevi la finalina si gioca quando qualcuno ci tiene, e si salta quando la gente è stanca: l'importante è averlo detto prima.

Gli strumenti vicini

Per un torneo a girone c'è Generatore di gironi, per il punteggio durante le partite Segnapunti. Per dividere il gruppo Crea squadre casuali, e per il sorteggio Ruota della fortuna.