Percentili di crescita
Inserisci le misure del tuo bambino: scopri in che percentile si trova rispetto alle curve di crescita ufficiali dell'OMS (0-5 anni), con grafico.
Cosa sono i percentili
Le curve di crescita OMS descrivono come crescono i bambini sani da 0 a 5 anni. Il percentile dice dove si colloca il tuo bambino rispetto ai coetanei dello stesso sesso: al 25° percentile di peso, ad esempio, pesa più del 25% dei bambini della sua età. Non esiste un percentile «giusto»: conta che la crescita segua nel tempo la propria curva.
I dati usati
Calcolo con il metodo LMS sulle tabelle ufficiali OMS (peso per età, lunghezza/statura per età, circonferenza cranica per età, BMI per età). Fino ai 2 anni la misura di riferimento è la lunghezza da sdraiato; dopo, la statura in piedi.
Nota importante
Un valore fuori dalle fasce comuni non è di per sé un problema, così come un valore «nella media» non esclude tutto: la valutazione spetta sempre al pediatra, che guarda l'andamento complessivo.
Un percentile non è un voto
Il percentile dice quanti bambini della stessa età e sesso stanno sotto quel valore: al 25° percentile ci sono 25 bambini su 100 più piccoli e 75 più grandi. Non è una scala di merito, e il 50° non è l'obiettivo: per definizione metà dei bambini sani sta sotto la mediana.
Essere costantemente al 10° o al 90° percentile è normale quanto stare al 50°: le curve descrivono la variabilità dei bambini sani, e le code fanno parte della normalità. Un bambino piccolo di genitori piccoli è esattamente dove dovrebbe stare.
Quello che conta è la traiettoria
Il valore di un singolo giorno dice poco; quello che i pediatri guardano è la curva nel tempo, cioè se il bambino continua a crescere lungo lo stesso canale. Un bambino sempre al 15° percentile sta crescendo bene; uno che passa dal 75° al 25° in pochi mesi merita attenzione anche se resta «nella media».
L'altro segnale è il rapporto fra le curve: peso, lunghezza e circonferenza cranica raccontano cose diverse, e la loro relazione dice più di ciascuna presa da sola. Un peso in calo con una lunghezza che continua a salire non è la stessa cosa di un rallentamento di entrambi.
Le misure sbagliate sono più comuni dei problemi
Fino ai due anni la lunghezza si misura sdraiati, e dopo in piedi: la stessa bambina misurata nei due modi differisce di circa mezzo centimetro, quindi al compimento dei due anni la curva ha un piccolo salto che è tutto del metodo, non della crescita.
Il peso va preso senza pannolino e con la stessa bilancia, perché due bilance domestiche possono differire di due o trecento grammi, che su un neonato sono parecchio. Un valore isolato che stona va rimisurato prima di preoccuparsi: quasi sempre era la misura.
Strumenti vicini
Per l'età da usare nelle tabelle, soprattutto se il bimbo è nato prima del termine, c'è Età del neonato. Per una stima dell'altezza da adulto guarda Altezza futura bambino.