Scomposizione in fattori primi

Inserisci un numero intero: ottieni la scomposizione in fattori primi con notazione esponenziale e tutti i passaggi del metodo delle divisioni successive.

Passaggi delle divisioni successive:

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Come funziona il metodo delle divisioni successive

Si divide il numero per il più piccolo numero primo che lo divide esattamente (2, poi 3, 5, 7, 11…) e si ripete l'operazione sul quoziente, finché non si arriva a 1. I divisori usati lungo la strada sono i fattori primi. Per 360, ad esempio: si divide tre volte per 2 (360 → 180 → 90 → 45), due volte per 3 (45 → 15 → 5) e una volta per 5, quindi 360 = 2³ × 3² × 5.

A cosa serve la scomposizione in fattori primi

È la base per calcolare MCD e mcm: il massimo comune divisore si ottiene moltiplicando i fattori comuni presi con l'esponente più piccolo, il minimo comune multiplo prendendo fattori comuni e non comuni con l'esponente più grande. Serve anche per semplificare le frazioni ai minimi termini e per contare i divisori di un numero (si aggiunge 1 a ogni esponente e si moltiplica). Curiosità: la difficoltà di scomporre numeri enormi è ciò che tiene al sicuro la crittografia RSA usata da banche e siti web.

Perché ogni numero ha una sola scomposizione

È il teorema fondamentale dell'aritmetica: ogni numero intero maggiore di 1 si scrive come prodotto di numeri primi in un modo solo, a meno dell'ordine. Non è ovvio e va dimostrato, ma è la ragione per cui la scomposizione è una carta d'identità del numero.

Da qui viene l'utilità pratica: due numeri si confrontano guardando i loro fattori invece dei loro valori. Il massimo comune divisore prende i fattori comuni con l'esponente più piccolo, il minimo comune multiplo tutti i fattori con l'esponente più grande, e nessuna delle due operazioni richiede di provare i divisori uno per uno.

Ci si ferma alla radice quadrata

Per sapere se un numero è primo non serve provare tutti i divisori fino a lui: basta arrivare alla sua radice quadrata. Se un numero ha un divisore più grande della radice, ne ha per forza anche uno più piccolo, ed è quello che si trova prima.

È il motivo per cui verificare che 9.973 sia primo richiede meno di venticinque tentativi e non diecimila: si provano solo i primi fino a 99. Nella scomposizione lo stesso principio dice quando fermarsi: quando il quoziente rimasto è più piccolo del quadrato del divisore in corso, quel quoziente è primo.

Il numero facile da moltiplicare e difficile da spezzare

Moltiplicare due numeri primi grandi è istantaneo; ritrovare i due fattori dal prodotto è difficilissimo, e nessuno sa farlo in fretta su numeri di centinaia di cifre. È su questa asimmetria che si regge la crittografia RSA, cioè buona parte della sicurezza di internet.

Per i numeri piccoli, invece, la scomposizione è immediata e serve tutti i giorni: semplificare una frazione, trovare il denominatore comune, capire se una radice si può portare fuori. È lo stesso strumento a due scale completamente diverse.

Strumenti vicini

Per il massimo comune divisore e il minimo comune multiplo c'è Calcolo MCD e mcm, e per ridurre una frazione Semplifica frazioni. Se il numero è grande, guarda Numeri primi.