Percentuale di sconto
Inserisci il prezzo pieno e il prezzo scontato: calcoli la percentuale di sconto e quanto risparmi.
A che cosa serve
Davanti a un cartellino con il prezzo vecchio sbarrato e quello nuovo accanto, la domanda è sempre la stessa: di quanto è lo sconto davvero? Da 89 a 62 sembra tanto, ma è il 30%; da 120 a 99 sembra poco ed è il 17,5%. Qui si scrivono i due prezzi e si vedono insieme la percentuale e i soldi risparmiati, che sono due modi diversi di guardare la stessa cosa e convincono persone diverse.
La cosa da controllare prima della percentuale
Non è quanto è alto lo sconto: è da quale prezzo parte. Un prezzo di partenza gonfiato pochi giorni prima dei saldi rende grande qualunque percentuale, ed è la ragione per cui in Europa esiste una regola precisa: quando un negozio annuncia una riduzione, il prezzo barrato deve essere il più basso praticato nei trenta giorni precedenti. È la direttiva europea sui prezzi (recepita in Italia nel 2023 dentro il Codice del consumo) e vale sia in negozio sia online.
Il modo pratico di verificarlo è confrontare con quello che ricordi di aver visto, o con un altro negozio: se il prezzo pieno non l'hai mai visto praticare a nessuno, quella percentuale sta misurando un numero inventato.
Il conto, per rifarlo a mente
Sconto in percentuale = (prezzo pieno − prezzo scontato) ÷ prezzo pieno × 100. La divisione va fatta sul prezzo pieno, ed è l'errore più comune: dividere sul prezzo scontato dà un numero più grande e sbagliato. Da 100 a 80 lo sconto è il 20% (venti diviso cento), non il 25.
Gli strumenti vicini
Se invece hai il prezzo pieno e la percentuale e vuoi il prezzo finale, la pagina è Calcolatore sconto; per applicare un aumento o una riduzione qualsiasi c'è Aumenta o riduci di una %. Per confrontare due confezioni di peso diverso, che è l'altro modo in cui si crede di risparmiare e non si risparmia, c'è Prezzo al kg.