Somma ore e minuti
Inserisci fino a tre durate nel formato ore:minuti (es. 1:30): calcoli il totale.
A che cosa serve
Sommare 1:45 e 2:30 non è come sommare 1,45 e 2,30: i minuti vanno a sessanta, non a cento, e il riporto si sbaglia in un attimo. Qui si scrivono fino a tre durate nella forma ore:minuti ed esce il totale, sia in ore e minuti sia in minuti totali, che è il numero da mettere in un foglio o in un rendiconto.
Ore decimali e ore vere non sono la stessa cosa
È l'errore che costa soldi nelle buste paga e nei preventivi: 1,25 ore non è 1 ora e 25 minuti, è 1 ora e 15, perché 0,25 di sessanta minuti fa quindici. Allo stesso modo 1,5 ore è 1:30 e 1,75 è 1:45. La regola per passare dall'una all'altra: i minuti diviso 60 danno la parte decimale, e la parte decimale per 60 dà i minuti. Un quarto d'ora è 0,25; venti minuti sono 0,333…, che è già un numero che non finisce.
Quando il totale supera le ventiquattro ore
Qui non succede niente: 30:15 resta 30 ore e 15 minuti, perché è una durata e non un orario. Nei fogli di calcolo invece succede il contrario, ed è la trappola classica: un totale di ore sommato con il formato orario normale riparte da zero dopo le 24 e mostra 6:15 invece di 30:15. Si risolve mettendo alla cella il formato con le parentesi quadre, che dice al programma di non azzerare.
Gli strumenti vicini
Se hai due orari e vuoi sapere quanto passa fra l'uno e l'altro, la pagina è Differenza tra due orari. Per le ore di lavoro di un turno, con la pausa da togliere, c'è Calcolo ore lavorate; per convertire fra unità di tempo Convertitore di tempo, e per il costo di un lavoro a partire dalle ore Costo progetto a ore.