Generatore di firma email
Compila i tuoi dati, scegli il colore e copia la firma pronta da incollare nelle impostazioni di Gmail, Outlook o Apple Mail. Tutto avviene nel tuo browser.
Come inserire la firma
Gmail: Impostazioni → Generali → Firma → incolla con Ctrl/Cmd+V. Outlook: Impostazioni → Posta → Scrivi e rispondi → Firma email. Apple Mail: Preferenze → Firme. In tutti usa «Copia la firma» e incolla direttamente: manterrà grassetto, colori e link.
Consiglio
Tieni la firma essenziale: nome, ruolo, un paio di contatti e il sito. Una firma troppo lunga o piena di immagini pesanti rischia di finire tra gli allegati o di non caricarsi. Il codice generato usa stili compatibili con i principali client email.
Quattro righe bastano
La firma efficace contiene nome, ruolo, un recapito e il sito, e finisce lì. Tutto il resto (indirizzo completo, tre numeri di telefono, quattro social, una citazione motivazionale) allunga il messaggio senza aggiungere niente, e su un telefono spinge il testo vero sotto lo schermo.
Il criterio pratico è che la firma non deve essere più lunga della mail media: se scrivi messaggi di tre righe, una firma di dieci righe è più ingombrante del contenuto. Nelle risposte a catena la firma si ripete a ogni giro, e a quel punto il fastidio si moltiplica.
Le immagini nella firma sono un problema
Il logo inserito come immagine viene bloccato di default da quasi tutti i programmi di posta, che non scaricano le immagini remote finché non lo si autorizza: al destinatario resta un rettangolo vuoto con la crocetta, che è peggio di nessun logo.
Se l'immagine è invece allegata al messaggio, ogni mail parte con un allegato, e la conversazione si riempie di graffette che non contengono nulla. Il compromesso che funziona è il testo semplice con al massimo un colore e un carattere, che si vede uguale ovunque.
Il separatore e i due formati
La convenzione tecnica della posta è che la firma comincia con due trattini e uno spazio su una riga da soli: i programmi che la riconoscono la mostrano in grigio e non la citano nelle risposte. È un dettaglio di vent'anni fa che molti client rispettano ancora.
Conviene poi ricordare che il messaggio viaggia in due versioni, HTML e testo semplice, e alcuni destinatari vedono la seconda. Una firma che si regge solo su colori, tabelle e caratteri decorativi lì diventa una fila di parole disallineate: vale la pena guardare come appare senza formattazione.
Strumenti vicini
Se nella firma metti un contatto rapido, Link WhatsApp e Generatore QR code preparano i due più usati. Per una firma su un documento invece che su una mail c'è Firma PDF.