Calorie bruciate con l'attività

Scegli l'attività, inserisci peso e durata: stima le calorie consumate.

Come funziona

Ogni attività ha un valore MET (intensità). Le calorie bruciate si stimano come MET × peso in kg × ore. È una stima media: il consumo reale dipende da intensità, età e fisico.

Nota

Per attività molto intense o molto leggere il valore può variare: usalo come riferimento indicativo.

Che cos'è un MET, davvero

Un MET è il consumo di una persona seduta e ferma: circa 3,5 millilitri di ossigeno per chilo al minuto, che corrispondono all'incirca a una chilocaloria per chilo di peso ogni ora. Un'attività da 8 MET consuma quindi otto volte quel valore, ed è per questo che la formula è semplicemente MET per chili per ore.

Il sistema nasce negli anni Sessanta come tabella di riferimento e viene aggiornato periodicamente da un compendio pubblicato dai ricercatori. Ha un pregio enorme, cioè permette di confrontare attività diversissime con un numero solo, e un difetto altrettanto grande: è una media su persone medie.

Perché la stima sbaglia, e di quanto

Perché il MET è tarato su una persona standard, e il consumo reale dipende da cose che la tabella non conosce. L'allenamento: chi corre da anni consuma meno per fare la stessa cosa, perché è più efficiente. La composizione corporea: il muscolo consuma, il grasso quasi no, e due persone dello stesso peso possono differire parecchio.

Poi l'età, il sesso, la temperatura e la tecnica. Su una singola sessione lo scarto fra stima e realtà può arrivare facilmente al venti o trenta per cento, ed è il motivo per cui i numeri di due orologi diversi sullo stesso allenamento non coincidono quasi mai.

Il numero che gonfia tutti i conti

Quasi tutte le stime, comprese quelle degli attrezzi in palestra, danno le calorie totali, non quelle in più rispetto a stare fermi. Ma quella persona avrebbe comunque consumato qualcosa nello stesso tempo: circa un MET all'ora. Su un'ora di camminata da 3,5 MET, la spesa aggiuntiva è quindi di due MET e mezzo, non tre e mezzo, cioè quasi il trenta per cento in meno.

È una differenza che conta quando si mette lo sport dentro un bilancio calorico, ed è la ragione principale per cui «ho bruciato quattrocento calorie» porta spesso a mangiarne cinquecento in più e a non capire perché il peso non scende.

A che cosa serve comunque

A confrontare: fra correre e nuotare, fra un'ora di bicicletta tranquilla e mezz'ora intensa, fra le scale e l'ascensore per un anno. Su questo il MET è affidabile, perché anche se il valore assoluto è impreciso l'errore è simile nelle due attività e il rapporto tiene.

E a ridimensionare le aspettative: un'ora di attività moderata sta quasi sempre fra le duecento e le quattrocento calorie, cioè molto meno di quanto la gente creda e molto meno di quanto sia facile mangiare in cinque minuti. È il motivo per cui, per il peso, quello che si mangia conta più di quello che si brucia, mentre per la salute vale esattamente il contrario.

Gli strumenti vicini

Per il fabbisogno giornaliero c'è Fabbisogno calorico e Metabolismo basale, per un obiettivo di peso Deficit calorico. Per le attività specifiche Calorie camminando e Calcolo del passo.