Rapporto vita-altezza
Inserisci il girovita e l'altezza (stessa unità): calcola il rapporto e scopri in che fascia ti trovi.
A cosa serve
Il rapporto vita/altezza è un indicatore del grasso addominale spesso più affidabile del solo BMI. La regola semplice: il girovita dovrebbe essere meno della metà dell'altezza (rapporto < 0,5).
Come misurare
Misura il girovita all'altezza dell'ombelico, rilassato, e l'altezza nella stessa unità. Non è una diagnosi: per valutazioni sulla salute rivolgiti al medico.
Perché dice più del peso
Il peso, e con lui il BMI, non sa dove sta il grasso, e su questo la differenza è grande: il grasso sotto la pelle di fianchi e cosce è quasi inerte, mentre quello che sta intorno agli organi dell'addome è metabolicamente attivo e si associa in modo molto più stretto a diabete e problemi cardiovascolari. Il girovita lo misura direttamente, e per questo due persone con lo stesso BMI possono avere rischi molto diversi.
Rapportarlo all'altezza invece di usarlo da solo serve a una cosa precisa: rende il numero confrontabile fra persone alte e basse, e fra uomini e donne, senza tabelle diverse. La regola sta in una frase — il girovita dovrebbe essere meno della metà dell'altezza — e vale identica per tutti gli adulti.
Come si misura, che è dove si sbaglia
Il metro va tenuto orizzontale, aderente ma senza stringere, e la misura si prende a fine espirazione normale, non trattenendo il fiato e non tirando dentro la pancia. Il punto è a metà fra l'ultima costola e la cresta del bacino, che nella maggior parte delle persone è appena sopra l'ombelico.
Meglio la mattina a digiuno, e sempre nello stesso modo: quello che conta non è il valore isolato ma il confronto nel tempo, e due misure prese in condizioni diverse non si possono confrontare. Un paio di centimetri di differenza fra due misurazioni sono normalissimi, e non sono un risultato.
Le fasce, e che cosa non dice
Sotto 0,4 il girovita è molto contenuto (nei casi estremi troppo); fra 0,4 e 0,5 è la fascia in cui la maggior parte delle persone sta bene; da 0,5 in su comincia l'eccesso di grasso addominale e da 0,6 il rischio è considerato alto. Sono soglie che valgono per gli adulti: nei bambini e negli adolescenti si usano curve per età, e in gravidanza la misura non ha senso.
Come tutti gli indici, non è una diagnosi: non distingue il grasso dal muscolo e non conosce la storia di chi lo usa. È un segnale, e la cosa utile che può fare è farti portare un numero al medico invece di una sensazione.
Gli strumenti vicini
Per il peso in rapporto all'altezza c'è Calcolo BMI, e per una stima della percentuale di grasso Massa grassa. Per il fabbisogno giornaliero Metabolismo basale, e per la pressione Valori della pressione.